Fino all’11 maggio 2026 è possibile partecipare alla consultazione pubblica sul Piano d’Azione Nazionale per il Consumo e Produzione Sostenibili (PAN CPS), strumento operativo della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile che dovrà essere adottato entro la fine dell’anno.
PAN CPS: cos’è il Piano d’Azione Nazionale per il Consumo e Produzione Sostenibili
Il PAN CPS rappresenta il principale strumento di pianificazione volto a definire un quadro di riferimento per iniziative nazionali orientate allo sviluppo di modelli produttivi e di consumo sostenibili.
Nello specifico, il PAN CPS mira a definire, in concertazione con i principali stakeholder istituzionali, un insieme di azioni e misure atte a orientare i settori produttivi, nonché le fasi di distribuzione e consumo, verso modelli più sostenibili.
Il Piano è adottato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, ai sensi dell’art. 21, comma 4 della legge 28 dicembre 2015 n. 221, di concerto con Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
Il PAN CPS si inserisce nel quadro della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile, costituendone uno strumento attuativo.
La governance del Piano è affidata a una “Cabina di Regia”, composta almeno dai rappresentanti dei Ministeri concertanti. Tale organo può integrare al proprio interno un rappresentante del Ministero del Turismo e di ulteriori dicasteri, unitamente a tre rappresentanti delle Regioni (aree Nord, Centro e Sud) e un delegato dell’ANCI.
Struttura del PAN CPS: sezione programmatica e schede operative
Il Piano d’Azione Nazionale per il Consumo e Produzione Sostenibili si articola in due componenti principali: sezione programmatica e schede operative.
La sezione programmatica definisce:
- gli obiettivi strategici e la coerenza con la Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile;
- gli strumenti e le leve attuative prioritarie;
- il modello di governance;
- il sistema di monitoraggio.
Le misure individuate mirano sia ai settori a maggiore impatto ambientale sia ad azioni trasversali tra produzione e consumo.
L’allegato 1 contiene le schede operative, che dettagliano le singole misure attuative del Piano.
Ogni scheda include:
- descrizione sintetica della misura;
- obiettivi perseguiti;
- soggetti capofila e attuatori;
- partner coinvolti;
- indicatori di risultato;
- eventuali fonti di finanziamento pubblico.
Le schede rappresentano lo strumento operativo per l’attuazione concreta del PAN CPS.
Consultazione pubblica PAN CPS: scadenze e modalità di partecipazione
La consultazione pubblica sul PAN CPS è aperta dal 1° aprile all’11 maggio 2026.
L’iniziativa consente ad operatori, imprese e stakeholder di presentare osservazioni, proporre integrazioni e contribuire al miglioramento delle misure previste dal Piano.
Per partecipare alla consultazione pubblica PAN CPS è necessario:
- compilare il questionario in formato .doc reso disponibile sul sito del MASE;
- inviare il contributo via email all’indirizzo indicato dal Ministero: SPC-2@mase.gov.it;
- rispettare il termine dell’11 maggio 2026.
Avv. Valeria Paladino



