SafeGreen è la nostra filosofia, la nostra esperienza,
l’obiettivo per i nostri clienti

SafeGreen:

Lo studio SafeGreen nasce dall’incontro di legali e altri professionisti esperti per  offrire un servizio sempre più puntuale e attento in materia di sicurezza alimentare, sicurezza sul lavoro, ambiente, formazione ed energia.
Grazie a questo incontro, SafeGreen fornisce assistenza ai propri clienti utilizzando un approccio multidisciplinare e offrendo la massima competenza e professionalità nei settori di competenza. I professionisti di SafeGreen sono costantemente impegnati nel mondo dell’Alta formazione professionale.

Sicurezza

Ambiente

Formazione

Energia

Fotovoltaico

Impianto fotovoltaico e tutela degli interessi ambientali e paesaggistici

Il Consiglio di Stato (Consiglio di Stato, Sez. IV, sent. n. 2983/2021)  è stato chiamato a pronunciarsi in tema di fonti di energia rinnovabili e tutela degli interessi ambientali e paesaggistici. La controversia trae origine dall’impugnazione da parte del Ministero per i beni e le attività culturali, davanti al TAR Lazio, della determinazione regionale con […]

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Il dissenso costruttivo nei procedimenti per impianti alimentati dal fonti energetiche rinnovabili

Il Tar Marche, con la recente sentenza n. 243 del 19 marzo 2021, offre una riflessione in merito al dissenso costruttivo respingendo il ricorso di un’azienda cui era stata negata l’autorizzazione alla realizzazione di un impianto eolico, a causa del parere negativo della Soprintendenza. Sebbene la Soprintendenza avesse riesaminato il progetto e le varianti presentate […]

cambiamenti climatici

Il riconoscimento dei rifugiati ambientali e lo sviluppo del diritto

Ad oggi si può pacificamente affermare, grazie alle rilevazioni di agenzie e organizzazioni internazionali, che nel mondo esistono più di 80 milioni, a metà 2020, di sfollamenti forzati e che il numero dei rifugiati abbia superato i 26,3 milioni, mentre sono circa 45,7 milioni i profughi presenti all’interno dei confini dei propri paesi (internally displaced […]

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Abbandono dei rifiuti e obbligo di rimozione

La recente sentenza del Consiglio di Stato Sez. V n. 2171 del 15 marzo 2021 offre una riflessione tanto rilevante quanto ormai consolidata sul tema dell’abbandono di rifiuti, e in particolare, circa la sussistenza dell’obbligo di rimozione dei rifiuti in capo al proprietario, ove quand’anche quest’ultimo non sia responsabile dell’inquinamento. Il caso Nel caso di […]

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L’art. 17bis L. 241/90 nel procedimento di conformazione al piano paesaggistico del regolamento urbanistico

Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 2633 del 29 marzo 2021, ha evidenziato il perimetro di riferimento dell’art. 17 bis della legge 7 agosto 1990, n. 241 (introdotto dall’art. 3 della legge 7 agosto 2015, n. 124) che ha previsto e disciplinato, come istituto di applicazione generale, il “silenzio-assenso tra amministrazioni pubbliche”. L’art. 17bis […]

I Focus di SafeGreen

Novità editoriale

Ebook: Riqualificare le filiere agroalimentari

L'ebook "Riqualificare le filiere agroalimentari" (ed. Wolters Kluwer) si inserisce all'interno della Collana "Riqualificare: ambiente ed economia circolare" a cura degli Avv.ti Massimo Zortea e Paolo Felice. Il secondo ebook vede tra gli  autori anche i soci di Safe Green Massimo Zortea e Elio Palumbieri. Il libro offre una dettagliata e puntuale panoramica sulla più recente normativa di settore, arricchita dall’analisi dei profili più innovativi per la riqualificazione delle filiere agroalimentari anche in ottica di innovazione tecnologica e di apertura a nuovi mercati. I temi trattati pongono i lettori davanti alle più innovative e attuali questioni che caratterizzano, e caratterizzeranno nei prossimi anni, il comparto agroalimentare, fornendo spunti di riflessione, proposte concrete e opportunità da cogliere.

Riqualificare le filiere agroalimentari in chiave di circular economy significa promuovere in ogni fase e in ogni comparto la sostenibilità ambientale, il benessere degli animali, l’agricoltura biologica, il rispetto dei lavoratori e della sicurezza sul lavoro. Significa combattere lo spreco alimentare nella dimensione del food loss e del food waste sia per motivi ambientali e climatici che per ragioni etiche.

Ebook: Riqualificare le cave dismesse in Italia

L'ebook "Riqualificare le cave dismesse in Italia" (ed. Wolters Kluwer) si inserisce all'interno della Collana "Riqualificare: ambiente ed economia circolare" a cura degli Avv.ti Massimo Zortea e Paolo Felice. L'ebook  fornisce un quadro generale della complessa disciplina dell’attività di cava e, in particolare modo, la fase del recupero ambientale e della riqualificazione delle cave dismesse. L’analisi ha riguardato i principali profili normativi, giurisprudenziali e tecnici in materia, con uno sguardo rivolto alle nuove esigenze di sviluppo e innovazione. Ripensare all’utilizzo delle risorse del territorio in un’ottica di sostenibilità e di tutela dell’ambiente e del paesaggio deve costituire il comune denominatore di tutti i soggetti coinvolti. Il volume può rappresentare un elemento di riflessione significativo nel dibattito che si sta avviando sui nuovi obiettivi comunitari e, in particolare modo, sugli effetti dell’applicazione del pacchetto sull’economia circolare nel settore estrattivo, che ha rappresentato nel corso degli anni un settore caratterizzato da forti contrasti sociali e ambientali.

Commentario al Testo Unico in materia foreste e filiere forestali ( D.Lgs.34/2018) a cura della Prof.ssa Nicoletta Ferrucci

Massimo Zortea è tra i coautori del capitolo  dal titolo “ Strumenti di recupero delle proprietà fondiarie frammentate e dei terreni abbandonati o silenti (art. 3, lett. g) e h); art. 7, c. 11; art. 12)” del commentario al Testo unico forestale D.lgs. 34 /2018 recentemente pubblicato dalla Wolters Kluwer a cura della Prof.ssa Nicoletta Ferrucci.

Il nuovo Testo unico Forestale per espressa disposizione normativa svolge una funzione di garantire l’indirizzo unitario e il coordinamento nazionale in materia forestale e necessita, di futuri decreti ministeriali e degli interventi delle Regioni.

La finalità del Testo Unico di contrastare il fenomeno della frammentarietà della proprietà forestale e dell’abbandono dei terreni promuovendo una gestione attiva e sostenibile della foresta, emerge in tutta chiarezza dalla lettura dell’art. 12. L’articolo, oggetto del contributo da parte di Massimo Zortea e degli altri coautori, disciplina infatti le procedure finalizzate alla sostituzione della gestione e al conferimento delle superfici forestali, in linea con le peculiarità della proprietà forestale per la valorizzazione funzionale del territorio agro-silvo-pastorale, la salvaguardia dell’assetto idrogeologico, la prevenzione del rischio incendi e del degrado ambientale.

L’analisi ha voluto evidenziare quelli che sin d’ora appaiono i profili più rilevanti di una riforma che allinea l’Italia agli obiettivi internazionali ed europei nella gestione attiva del bosco.

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