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FONDO PER LA TRANSIZIONE ENERGETICA NEL SETTORE INDUSTRIALE: IMPORTANTI NOVITÀ

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 23.12.2021 il Decreto del Ministro della Transizione Ecologica che definisce “i criteri, le condizioni e le procedure per l’utilizzo delle risorse del Fondo per la transizione energetica nel settore industriale istituito presso il Ministero dello sviluppo economico relativamente alla misura di aiuto alle imprese in settori e sottosettori ritenuti esposti a un rischio concreto di rilocalizzazione delle emissioni di carbonio a causa dei costi indiretti significativi effettivamente sostenuti in relazione ai costi delle emissioni di gas a effetto serra trasferiti sui prezzi dell’energia elettrica, come definita nelle Linee guida ETS del 2012 e del 2021 della Commissione europea” (art 1). Si tratta cioè di misure volte a compensare i costi sostenuti in relazione ai costi delle emissioni di gas a effetto serra trasferiti sui prezzi dell’energia elettrica.

Il provvedimento delinea l’ambito di applicazione di tale misura stabilendo, all’art. 4, che esso si applica alle imprese, indipendentemente dalla loro forma giuridica, validamente costituite al momento della presentazione della domanda – e indipendentemente dal fatto che siano o meno incluse nel regime di scambio di quote di emissioni – che operano nei settori elencati:

  1. a) nell’allegato II della comunicazione della Commissione (2012/C 158/04) (produzione di alluminio; estrazione di minerali per l’industria chimica e per la fabbricazione di concimi; fabbricazione di altri prodotti chimici di base inorganici; produzione di zinco, piombo e stagno; confezione di vestiario in pelle; siderurgia; fabbricazione di carta e di cartone; fabbricazione di concimi e di composti azotati; produzione di rame; fabbricazione di altri prodotti chimici di base organici; preparazione e filatura di fibre tipo cotone; fabbricazione di fibre sintetiche e artificiali; estrazione di minerali di ferro; i seguenti sottosettori appartenenti al settore “Fabbricazione di materie plastiche in forme primarie”: polietilene a bassa densità, polietilene lineare a bassa densità, polietilene ad alta densità, polipropilene, cloruro di polivinile, policarbonato; il seguente sottosettore appartenente al settore “Fabbricazione della pasta-carta”: pasta-carta meccanica)
  2. b) nell’allegato I della comunicazione della Commissione (2020/C 317/04) (confezione di vestiario in pelle; produzione di alluminio; fabbricazione di altri prodotti chimici di base inorganici; produzione di zinco, piombo e stagno; fabbricazione di pasta-carta; fabbricazione di carta e di cartone;siderurgia; fabbricazione di prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio; produzione di rame; produzione di altri metalli non ferrosi; il seguente sottosettore del settore della plastica: polietilene in forme primarie; tutte le categorie di prodotti del settore della fusione della ghisa; i seguenti sottosettori del settore della fibra di vetro: feltri (mats) in fibra di vetro, veli in fibra di vetro; i seguenti sottosettori del settore dei gas tecnici: idrogeno, composti ossigenati inorganici degli elementi non metallici).

Per ciascuna di queste due categorie di imprese, il decreto stabilisce, distintamente, i soggetti beneficiari, le modalità di calcolo dell’importo massimo di aiuto, l’intensità dell’aiuto e le regole relative al cumulo con altri aiuti, nonché le norme in materia di rendicontazione annuale, trasparenza e controllo.

Le misure di aiuto saranno concesse nella forma di sovvenzione diretta, ritenuta compatibile con il mercato interno, sulla base di una procedura valutativa svolta dal soggetto gestore, rappresentato da Acquirente Unico S.p.A., società per azioni del gruppo Gestore dei servizi energetici (GSE).

I termini e le modalità di presentazione delle domande di beneficio saranno definiti con provvedimento del Ministero della transizione ecologica, pubblicato sul sito internet del Ministero.

Lo Studio SAFE Green tiene monitorata l’evoluzione ed è completa disposizione di qualsiasi interessato per chiarimenti o per accompagnamento nelle procedure.