Apre domani 27 agosto lo sportello telematico per la partecipazione alla procedura prevista dal PNRR nell’ambito della Missione 2, Componente 2, Investimento 1.4 “Sviluppo biometano secondo criteri di promozione dell’economia circolare” Misura “Pratiche Ecologiche” di cui al DM 13 marzo 2024 n. 99.
L’avviso pubblico per l’accesso agli incentivi di cui al DM pratiche ecologiche
L’Avviso pubblico (approvato con Decreto Direttoriale n. 235 del 21 luglio 2025 del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica) per le procedure competitive pubbliche di selezione dei progetti ammissibili ai contributi previsti dal cd. DM Pratiche Ecologiche (DM 13 marzo 2024 n. 99.), definisce i criteri, le modalità e i termini per la presentazione delle richieste di partecipazione alle Aste per l’assegnazione del contingente di potenza destinato al riconoscimento dei benefici previsti, nel limite delle risorse finanziarie disponibili complessivamente pari a 193 milioni di euro.
Interventi finanziabili tramite la misura pratiche ecologiche
La sezione 6 dell’avviso individua i seguenti interventi finanziabili:
a) interventi volti alla diffusione di pratiche ecologiche quali:
i. nella fase di produzione del biogas, la realizzazione di sistemi di minima lavorazione del suolo e sistemi innovativi a bassa emissività per la distribuzione del digestato, per migliorare l’efficienza dell’uso di nutrienti con conseguente riduzione dell’uso di fertilizzanti sintetici, e l’aumento dell’approvvigionamento di materiale organico nei suoli;
ii. la creazione di poli consortili per il trattamento centralizzato per lo sfruttamento del digestato e degli effluenti con la produzione di fertilizzanti di origine organica;
b) interventi di sostituzione di trattori obsoleti e a bassa efficienza con trattori più efficienti, dotati di strumenti per l’agricoltura di precisione e alimentati esclusivamente a biometano che sia conforme al principio di “non arrecare un danno significativo”, nonché ai pertinenti requisiti di cui all’allegato VI, nota 8, del regolamento (UE) 2021/241, e il cui utilizzo sia certificato da garanzie di origine;
c) interventi finalizzati a migliorare l’efficienza (utilizzo del calore in azienda e riduzione delle emissioni) degli impianti esistenti per la produzione di biogas per i quali le aziende agricole proprietarie non beneficino degli incentivi di cui al decreto del Ministro della transizione ecologica 15 settembre 2022 e successivi provvedimenti attuativi per la riconversione alla produzione di biometano.
Beneficiari ammissibili sono gli imprenditori agricoli come definiti dall’articolo 2135 del codice civile, in forma individuale o societaria anche cooperativa, società agricole, come definite dal decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, nonché consorzi costituiti tra due o più imprenditori agricoli e/o società agricole imprenditori agricoli, ivi comprese le cooperative agricole che svolgono attività di cui all’art. 2135 del codice civile e le cooperative o loro consorzi di cui all’art. 1, comma 2, del decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 228, e associazioni temporanee di imprese agricole che rispettano i requisiti di PMI di cui all’art. 2, comma 1, lettera g) del Decreto.
È stabilito un limite di 600.000,00 euro per impresa e per ciascun progetto di investimento.
L’ intera documentazione utile, alla cui lettura si rinvia, è consultabile sul sito web del GSE al seguente link: https://www.gse.it/servizi-per-te/attuazione-misure-pnrr/pratiche-ecologiche/documenti e sul sito del MASE al seguente link: https://www.mase.gov.it/portale/web/guest/investimento-1-4-sviluppo-del-biometano-secondo-criteri-per-promuovere-l-economia-circolare
Conclusione
Lo sportello telematico per la partecipazione alla misura Pratiche Ecologiche sarà aperto a partire dalle ore 12:00 del 27 agosto 2025 e resterà attivo fino alle ore 12:00 del 26 settembre 2025 e le domande di partecipazione dovranno essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica tramite l’applicazione informatica messa a disposizione dal GSE (https://areaclienti.gse.it/), accessibile 24 ore su 24 nel periodo di apertura.
Grazie alla consolidata expertise in materia di ambiente e filiere agricole nonché di finanza agevolata, i professioni di Safe Green sono disponibili ad affiancare i potenziali beneficiari nella partecipazione alla procedura.